fbpx
sbiancamento-denti.jpg

Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica che permette di migliorare il colore dei denti, rendendoli più bianchi. A questo primo tipo di sbiancamento, cosiddetto “cosmetico”, si affiancano altri tipi di sbiancamenti utili per risolvere discromie dentali, anche severe, dovute a patologie sistemiche (per esempio la fluorosi, disordini ematici, etc) oppure agli esiti di terapie con alcuni tipi di antibiotici (ad esempio, le tetracicline). I prodotti che vengono utilizzati a tal fine contengono principalmente perossido di idrogeno e perossido di carbammide, impiegati in varie concentrazioni a seconda della tecnica che si intende utilizzare e delle esigenze del paziente.

Come funziona lo sbiancamento?
Lo sbiancamento funziona grazie alla liberazione di ossigeno da parte del perossido di idrogeno o di carbammide nel momento in cui viene posto a contatto con i denti. Queste molecole di ossigeno vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili della discromia, e dunque rendendole non più visibili.

Dove agisce il trattamento?
Lo sbiancamento dentale agisce solo sui denti naturali, non agisce su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nel cavo orale. Dopo il trattamento sbiancante, eventuali corone protesiche od otturazioni potranno essere maggiormente visibili in quanto non più adeguate al nuovo colore raggiunto dai denti naturali. In tal caso potranno essere sostituite con altre dello stesso colore dei denti sbiancati.


protesi.jpg

Cos’è una protesi dentale e qual è la sua funzione?
Una protesi dentale è un dispositivo creato appositamente per sostituire i denti mancanti. Le protesi  hanno come funzione fondamentale quella di riabilitare le funzioni orali delle persone colpite da mancanza di denti sia totale che parziale.

Che tipologie di protesi esistono?
Esistono principalmente due tipologie di protesi: fisse e mobili. Le protesi fisse sostituiscono definitivamente e stabilmente gli elementi dentari del paziente con altri manufatti: faccette e corone se si sostituisce un unico dente e ponte se si sostituiscono più denti. Le protesi mobili, che possono essere a supporto mucoso quando si appoggiano solo sulla gengiva e ad appoggio dentale quando sfruttanno i denti presenti per una maggiore stabilità, invece, hanno la funzione di sostituire una parte o tutta l’arcata dentaria, ma sono rimovibili dal paziente per le manovre di igiene quotidiana.

Di quale materiale sono composte le protesi?
La protesi fisse possono essere realizzate con diversi materiali. La ceramica è senza dubbio il materiale usato con maggior frequenza perchè è biocompatibile e garantisce un buon risultato anche dal punto di vista estetico. Le protesi in zirconio garantiscono invece una resistenza ancora maggiore data la solidità dello zirconio.

Le protesi mobili, invece, possono essere eseguite in resina acrilica o metallo. Possono essere utilizzate leghe di metalli preziosi come l’oro e il platino e leghe metalliche a base di acciaio.


Igiene-orale-1200x598.jpg

L’igiene orale è la pulizia del cavo orale ed il mantenimento di essa nel tempo; è un presupposto fondamentale per poter evitare problemi dentali e gengivali nel tempo.

Svolta correttamente, non solo conferisce un aspetto sano e curato al paziente, ma permette di contrastare l’insorgere di carie e problemi parodontali, permettendo di preservare denti smaglianti e gengive sane fino ad età avanzata.

Per questo lo studio Armonia del Viso della Dott.ssa Francesca Montanari si impegna costantemente nell’istruire e sensibilizzare i propri pazienti per far si che la seduta periodica di igiene orale professionale diventi una piacevole routine; la cura dell’igiene orale è un investimento per il paziente che se unita ad una costante igiene orale quotidiana domiciliare viene sempre ripagata con uno splendido sorriso.

La tecnologia più avanzata dei nostri macchinari permetterà al paziente di ricevere un trattamento del tutto confortevole e completo.

Inoltre, per permettere ai pazienti di non trascurare mai la propria salute orale, effettuiamo richiami di igiene in maniera personalizzata: il paziente viene contattato infatti secondo un intervallo di tempo stabilito nell’ultima seduta di igiene orale professionale.


Estetica-tessuti-molli.jpg

Cosa si intende per estetica dei tessuti molli? Quali tipi di intervento si possono effettuare sui cosiddetti tessuti molli?
Per tessuti molli si intendono le gengive. Si possono effettuare sia degli interventi di tipo rigenerativo che di tipo estetico. In quest’ultimo caso si fa riferimento, ad esempio, al rimodellamento estetico delle gengive ipertrofiche: un disturbo che consiste in un ispessimento della gengiva seguito da emorragia.

Quali sono i vantaggi di ricorrere a un intervento di rimodellamento gengivale?
Un intervento di rimodellamento gengivale serve a rimodellare o scolpire il tessuto gengivale, ridisegnando nuovi contorni gengivali per pareggiare quelli irregolari e donando così un sorriso uniforme, salvaguardando allo stesso tempo la salute dei denti.

Che tipi di disturbi possono presentarsi a livello gengivale?
Gengive troppo basse o troppo alte sono spesso causate dalla recessione gengivale: la gengiva si ritrae lasciando scoperta la radice facendo sembrare i denti più lunghi (o viceversa coprendo una gran parte dei denti). La recessione gengivale oltre ad essere un problema estetico può causare seri problemi ai denti e può essere al tempo stesso un effetto di una malattia parodontale (piorrea).

In cosa consistono gli interventi di rigenerazione del tessuto gengivale?
Gli interventi di ricostruzione delle gengive hanno una ridotta invasività e con conseguenze praticamente indolori. Il tessuto gengivale perduto viene ricostruito attraverso innesti di altro tessuto molle prelevato dal palato o da altre zone gengivali. Il prelievo autologo di tessuto, innestato nelle aree prescelte, consente una spontanea neoformazione gengivale andando così a ricoprire gradualmente le radici esposte.


ortodonzia-per-bambini.jpg

A COSA SERVONO GLI APPARECCHI ORTODONTICI PER I BAMBINI E QUALI SONO I DISTURBI PIÙ COMUNI DA TRATTARE IN ETÀ INFANTILE?
Gli apparecchi ortodontici servono a curare più disturbi, specialmente della bocca ma non solo. I disturbi più comuni da trattare in età infantile sono l’arretramento o l’avanzamento mandibolare o mascellare, l’iposviluppo o l’ipersviluppo e altre anomalie di tipo scheletrico per le quali è consigliato l’uso precoce dell’apparecchio. Per problemi di allineamento dentale invece si consiglia di attendere i 12 anni per l’applicazione dell’apparecchio.

QUAL È L’ETÀ CONSIGLIATA PER SOTTOPORRE IL BAMBINO ALLA PRIMA VISITA DEL DENTISTA?
Dopo i sei anni, per decidere se è il caso di effettuare un’ortodonzia intercettiva, cioè che intercetta e guida la crescita dei mascellari, riposizionando le ossa che accolgono i denti e ridonando gli spazi giusti per una corretta dentatura.

CHE TIPI DI APPARECCHI ESISTONO?
Apparecchi mobili o funzionali per i primi anni di cura del bambino, per passare poi ad apparecchi ortopedici o fissi in età più adulta. Per gli adulti c’è una nuova possibilità di allineare i denti con mascherine trasparenti, pressochè invisibili, che progressivamente riallineano i denti, ridonando un sorriso armonioso (INVISALING).


Chirurgia-Implantare.jpg

IN COSA CONSISTE LA CHIRURGIA IMPLANTARE?
L’implantologia è la sostituzione di una radice mancante con un impianto inserito nell’osso, che sostituiåsce la radice. Dopo l’osteointegrazione dell’impianto si completa il lavoro di protesi dentale definitiva.

QUALI SONO I VANTAGGI DI RICORRERE ALL’IMPLANTOLOGIA DENTALE?
L’impianto dentale garantisce la sostituzione del dente mancante senza andare a toccare la struttura dei denti vicini. Inoltre, l’applicazione di impianti dentali va a ripristinare non solo la funzione dell’elemento mancante ma anche l’estetica, per garantire un risultato paragonabile a quello di una dentatura naturale.

L’INTERVENTO DI IMPLANTOLOGIA È DOLOROSO? QUALI PRECAUZIONI ADOTTARE DOPO L’INTERVENTO?
L’intervento di implantologia si effettua in anestesia, quindi indolore. Dopo l’intervento è opportuno seguire scrupolosamente la terapia farmacologica prescritta, evitando di masticare sulla parte operata.

CHE SPES VITAE HANNO GLI IMPIANTI dentali?
Un impianto dura solitamente molti anni. Il paziente deve essere diligente per quanto riguarda l’igiene orale e deve fare dei controlli periodici trimestrali, in maniera da poter monitorare radiologicamente l’effettiva salute dell’impianto e prevenire eventuali danni che, se trascurati, portano al fallimento della protesi.


Chirurgia-Denti.jpg

PER QUALI PROBLEMI È NECESSARIO RICORRERE A INTERVENTI CHIRURGICI SUI DENTI DEL GIUDIZIO?

L’estrazione chirurgica dei denti del giudizio è necessaria nei casi dove c’è mancanza di spazio nell’arcata dentale. I denti mal posizionati in inclusione totale o parziale nell’osso possono creare problemi come infiammazioni, carie, difficoltà di masticazione e granulomi. Per queste ragioni, si rende necessaria la rimozione chirurgica dei denti del giudizio anche senza sintomatologia.

OLTRE ALL’ESTRAZIONE DEI DENTI DEL GIUDIZIO, QUALI ALTRI INTERVENTI DI CHIRURGIA ESISTONO?

Un altro importante intervento chirurgico è l’apicectomia, che prevede la rimozione dell’apice infetto di una radice dentale. Attraverso l’apicectomia è possibile risanare granulomi, cisti di tipo radicolare. Si effettuano interventi per asportare le epulidi, ovvero lesioni (noduli) che interessano solitamente le gengive.

GLI INTERVENTI CHIRURGICI AI DENTI SONO DOLOROSI? DOPO L’INTERVENTO È NORMALE AVVERTIRE FASTIDIO NELL’APRIRE LA BOCCA?

Le nuove tecniche odontoiatriche e l’uso di particolari anestesie fanno sì che, rispetto a una volta, il dolore e il disagio del paziente possano essere notevolmente ridotti. Dopo l’intervento può essere normale un indolenzimento della parte trattata che si risolve spontaneamente o con l’aiuto di un antidolorifico.

CHE TIPO DI ACCORGIMENTI È NECESSARIO AVERE DOPO AVER FATTO UN’ESTRAZIONE DEL DENTE?

Dopo l’estrazione del dente è opportuno seguire la terapia farmacologica prescritta per evitare l‘infiammazione e di conseguenza il dolore. E’ consigliato assumere cibi non troppo caldi o speziati. Inoltre, è importante lavare i denti normalmente ponendo attenzione alla parte operata e si consiglia l’uso del coluttorio con clorexidina per abbassare la carica batterica della bocca. Dopo l’estrazione, usciti dallo studio, ci si può gratificare con un buon gelato.


Ortodonzia-estetica.jpg

CHE TIPO DI INTERVENTI SI EFFETTUANO CON L’ORTODONZIA ESTETICA PER ADULTI?

L’ortodonzia estetica per adulti è un trattamento “invisibile” perchè consente di effettuare dei piccoli spostamenti dei denti applicando delle comode mascherine trasparenti. Il risultato è un graduale allineamento dei denti che garantisce al paziente un risultato estetico ottimale, restituendogli un sorriso naturale.

CHE CARATTERISTICHE HANNO LE MASCHERINE TRASPARENTI? SONO FACILMENTE RIMOVIBILI?

Le mascherine trasparenti sono comode e realizzate su misura per ogni paziente. Sono leggere e facilmente rimovibili, si tolgono dalla bocca solo per mangiare e lavarsi i denti. Gli allineatori trasparenti non provocano alcuna irritazione alla bocca e al cavo orale.  Ogni due settimane, a seconda dell’indicazione del medico, gli allineatori trasparenti vengono sostituiti per consentire l’allineamento dei denti.

QUALI SONO I VANTAGGI DI RICORRERE ALL’ORTODONZIA “INVISIBILE” (INVISALING)?

L’ortodonzia invisibile ha il vantaggio di essere comodamente applicata e rimossa al bisogno ed è esteticamente gradevole in quanto trasparente. Un buon allineamento dei denti presuppone un buon funzionamento dell’apparato stomatognatico (della bocca e dell’articolazione). L’ortodonzia per adulti permette di correggere malocclusioni che possono provocare dolori cervicali, mal di schiena e mal di testa.

QUANTO DURA MEDIAMENTE UN TRATTAMENTO ORTODONTICO PER ADULTI?

Un trattamento di ortodonzia “invisibile” ha una durata variabile che può andare dai 6 ai 15 mesi. Per ottenere risultati ottimali, visibili già dopo poco tempo, è necessario che il paziente sia rigoroso e indossi sempre le mascherine per 20-22 ore al


Odontoiatria-Endodontica.jpg

IN QUALI CASI È NECESSARIO RICORRERE A UN INTERVENTO DI ODONTOIATRIA ENDODONTICA?

Il trattamento endodontico si rende necessario quando la lesione cariosa interessa la cavità pulpare con il suo fascio vascolo-nervoso.

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO ENDODONTICO?

Il trattamento endodontico consiste nella rimozione della polpa infiammata e infetta e nella sua sostituzione con un’otturazione permanente. In questo modo si va a sigillare lo spazio che era occupato dal fascio vascolo-nervoso della polpa, preceduta da un’accurata detersione e sagomatura dei canali radicolari.

QUALI SONO I VANTAGGI DI RICORRERE A UN TRATTAMENTO ENDODONTICO?

La terapia endodontica, detta anche devitalizzazione, è una cura conservativa che permette di mantenere il dente evitandone l’estrazione.

DA CHI VIENE EFFETTUATA LA DEVITALIZZAZIONE DEL DENTE?

La devitalizzazione del dente deve essere effettuata da dentisti specializzati in endodonzia. Il trattamento endodontico viene praticato in anestesia locale. Dopo la terapia, l’eventuale indolenzimento può essere tenuto sotto controllo dai farmaci.

QUANTO DURA IL TRATTAMENTO ENDODONTICO? COME SI PRESENTA IL DENTE DOPO IL TRATTAMENTO?

Il trattamento endodontico si effettua in un’unica seduta se le condizioni del dente lo permettono. Una volta asportata la polpa malata, dopo la chiusura dei canali, il dente viene rinforzato con un perno all’interno della radice. Spesso si rende necessaria la ricostruzione protesica del dente con una capsula, per evitare che il dente devitalizzato (morto) si possa spezzare con le sollecitazioni masticatorie.






Prenditi cura di Te

Contattaci

Ridona armonia al tuo viso e al tuo corpo. Richiedi informazioni sui nostri trattamenti di Odontoiatria e Medicina Estetica


PRENOTA

Prenota un trattamento



LO STUDIO

Scopri di più


Seguici

I Nostri Social

Rimani aggiornato sulle promozioni, i corsi e i nuovi trattamenti, seguendoci anche sui nostri social



ARMONIA DEL VISO: Via P. A. Micheli, 80 - 00197 Roma (P.zza Euclide)